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Aggiornamento del 24.11.2020

Ciao a Tutti, rieccoci qui!! Ancora in pista, forse un po’ acciaccati e doloranti per le ennesime limitazioni che ci sono piombate addosso, ma VIVI!!

Sì, perché crediamo che il semplice fatto di esistere ancora come gruppo operativo sia già un risultato non da poco. Crediamo che ognuno di Noi stia combattendo dentro se stesso per convivere alla meglio con la situazione e le difficoltà che lo circondano, quindi avere ancora energie e spazio nella propria mente per pensare agli altri non è così scontato.

Quando qualche settimana fa abbiamo deciso di organizzare un altro viaggio per trasportare vestiti invernali, sacchi a pelo e altro materiale richiesto dai Nostri Amici referenti di No Name Kitchen – l’associazione bosniaca con cui cooperiamo – nel loro magazzino di Maljevac in Croazia (a 3 km dal confine con la Bosnia), non sapevamo ancora che sarebbero scattate le limitazioni ai movimenti personali.

Quindi è stata tutta una corsa, per far partire il carico al più presto possibile ed evitare di rimanere con tutto il materiale raccolto in casa.

Sottolineiamo con orgoglio e gioia che la risposta dei Centri di raccolta (Arci Ombriano di Crema, GAS di Lodi, Cascina Autogestita Torchiera Senz’Acqua di Milano, Associazione Picabù di Abbiategrasso, Arci Persichello) e di altri gruppi e persone da Milano, Monza, Brescia, Crema, Bologna, e addirittura Firenze è stata immediata e abbondante. Tutto è stato portato alla base di OpetBosna e in tempo record, lavorando di squadra, abbiamo selezionato, diviso, etichettato 23 metri cubi di materiale, che significa – per i non addetti ai lavori – un furgone di quelli maxi!!!

Il furgone con la raccolta dei vestiti invernali, pronto a partire! (Foto di Mirko Rozzi)

Da qui la decisione di anticipare al massimo la partenza: Lunedi 2 Novembre Mirko – accompagnato da un altro volontario, Fabio, che lo ha raggiunto da Bologna – sono partiti destinazione Croazia, lasciando tutti con il fiato sospeso per vedere cosa sarebbe successo alle frontiere.

Abbiamo esultato quando, già verso le 17, Mirko ha mandato il primo messaggio dicendo che era entrato in Slovenia e dopo poco tempo il secondo messaggio confermando che anche l’entrata in Croazia non aveva rappresentato un problema.

Credeteci, è stato un parto angosciante per la quantità di informazioni che si contraddicevano mettendoci sempre in confusione.

MA, SIAMO PARTITI!! SIAMO ARRIVATI!! E ANCORA UNA VOLTA NON ABBIAMO LASCIATO SOLE QUELLE PERSONE! Scusate i caratteri cubitali, ma in qualche modo vogliamo arrivi a tutti la sensazione che abbiamo vissuto.

Il magazzino di No Name Kitchen in Croazia. (Foto di Mirko Rozzi)

Anche se, immediatamente dopo la soddisfazione, ci ritorna la consapevolezza che anche questa volta non siamo potuti entrare in Bosnia. Siamo dovuti restare fuori da Velika Kladuša, dove la situazione – ci raccontano i referenti di NNK – continua a peggiorare, sia per la presenza sempre maggiore di profughi, dentro e fuori le strutture ufficiali, sia per i contrasti con gruppi di persone locali che osteggiano anche con atti violenti l’attività dei pochi volontari rimasti e infastidiscono pesantemente i migranti.

È triste venire a conoscenza di questi fatti e della strada in salita che aspetta chiunque voglia, con ostinazione, fare quello che si deve fare, stare dove bisogna stare … per dirla con il titolo uno dei documentari più intensi del nostro cineforum di primavera. Chiunque voglia sentirsi umano, presente, e non assente o girato da un’altra parte.

Anche questo viaggio come tutte le altre iniziative da Noi portate avanti con la Vostra collaborazione è un pezzo importante dell’energia che sentiamo dentro e che vogliamo mantenere SEMPRE.

Grazie a Tutti i Volontari cha hanno lavorato in questa splendida operazione.

Grazie a Tutti i Donatori, anche solo di una piccola cosa.

Grazie ai centri di raccolta e alle persone che hanno collaborato.

Grazie ancora a Tutti per farci sentire parte di qualcosa che va avanti e non si ferma nemmeno ora.

Vorremmo proseguire a sostenere la solidarietà a Velika Kladuša collaborando alle iniziative di NNK, come Voucher4Food, tramite le donazioni. Aiutaci anche tu come puoi!

Continueremo a tenervi aggiornati tramite queste comunicazioni e il sito dell’Associazione Casa per la Pace Milano APS, da cui si può accedere al nostro blog https://www.casaperlapacemilano.it/oltre-confine/opetbosna/

Il gruppo OpetBosna!

OpetBosnahttps://www.facebook.com/groups/OpetBosna/
Per donazioni: PAYPAL https://www.paypal.me/OpetBosna
Oppure a Mirko Rozzi: IBAN IT47S0306956840100000015009 Inserendo la causale OpetBosna!